La Displasia Dell'Anca

La Displasia dell’ Anca (Sigla convenzionale HD dall’inglese Hip Dysplasia) è il problema ortopedico  ereditabile  più comune riscontrabile nei cani. Colpisce quasi tutte le razze di cani, ma è particolarmente problematico in cani di taglia grande e gigante.

L’HD si manifesta come una condizione degenerativa (artrosi) dell’ articolazione coxo-femorale (anca).
L’anca è un’articolazione formata dalla testa del femore e dall’acetabolo; schematicamente, questa articolazione, può essere paragonata ad una sfera che ruota all’interno di una coppa.
Nel cane affetto da displasia, la mancata congruenza tra la testa del femore e la cavità acetabolare e l’instabilità associata dei capi articolari provocano, con il movimento del cane, una progressiva usura dei margini articolari cui consegue la degenerazione della cartilagine articolare. Con il passare del tempo, si sviluppa un’artrosi cronica progressiva e dolorosa, talvolta invalidante per il soggetto colpito. Questa è una patologia multifattoriale, ossia numerosi fattori, quali quelli genetici, ambientali e nutrizionali, entrano in gioco nel suo sviluppo e nel determinarne la gravità .La displasia dell’anca è considerata una malattia ereditaria, pur non essendo congenita, con modalità di trasmissione determinate da numerosi geni,cosa che ne rende difficile l'identificazione dei soggetti portatori. Ciò significa che la malattia può essere trasmessa, con modalità ancora non chiarite, da un genitore ad un discendente, ma non è comunque presente quando il cane nasce perché la stessa articolazione si conforma durante il periodo della crescita; altro fattore che influenza la predisposizione genetica della patologia, come detto, è l’ambiente dove vive il cane,infatti, a parità di predisposizione ,un cane che vive su superfici scivolose (ad es. cemento), che effettuata ripetuti salti in un recinto o davanti ad un cancello, avrà sicuramente più possibilità di insorgenza del problema in tempi più brevi.
Ricordate, inoltre, che il cane potrebbe essere affetto da displasia anche a causa di un infortunio o malattia, senza avere un fattore genetico.
 
Una Valutazione diretta per un primo controllo sommario del proprio cane è lo "Stand Test", come da figura in basso; si posiziona il cane con gli arti anteriori su di un muro e si osserva la posizione che assume, un cane senza problemi avrà sicuramente una posizione come quella della figura A con una iperestensione degli arti posteriori ed un angolo tra gli arti e la colonna vertebrale maggiore di 90°; un cane che invece ha problemi di displasia, non riuscendo ad estendere gli arti a causa del dolore derivante da una rotazione non perfetta della testa del femore nell' acetabolo, assumerà una posizione come da Figura B con un angolo inferiore o uguale a 90°.
 
 
                                                                              
 
Anche a causa della complessità del numero di geni coinvolti nella displasia dell'anca, effettuare semplicemente una lastra per il padre e la madre non fornisce indicazioni sufficienti. L’ Allevatore dovrebbe testare quanti più cani possibili all’interno di una linea di sangue per ottenere un quadro di come la displasia sia presente. Questo mostrerà la quantità di cause ambientali che influenzano l'incidenza del disturbo che appare.
A nostro giudizio, effettuare radiografie precoci sui cuccioli, risulta superfluo perché sicuramente non si avrà una visione attendibile della situazione (sia in positivo che in negativo), poiché la struttura scheletrica non è ancora del tutto sviluppata, cosa che avverrà intorno ai 18 mesi, età in cui sarà possibile effettuare la lastra ufficialmente tramite i canali ENCI.
L'esame radiografico deve essere effettuato sul cane anestetizzato o profondamente sedato fino a manifestare un completo rilassamento muscolare e mantenuto in decubito dorsale. Si richiede una proiezione radiografica ventro-dorsale con i femori estesi, mantenuti in adduzione, paralleli alla colonna vertebrale e tra di loro e ruotati internamente, il più possibile paralleli anche al tavolo radiografico, la simmetria del bacino viene testimoniata dall'aspetto speculare che devono assumere i fori otturati, i rami e le ali dell'ileo e la parete mediale degli acetaboli.
 
  
Posizione ideale per l' Esame HD       Manovre per un corretto posizionamento
 
Classificazione secondo F.C.I. 
 
Grado A Normale
Grado B Quasi Normale
Grado C Leggera Displasia
Grado D Media Displasia
Grado E Grave Displasia
 
    
Grado A                                                      Grado B                                                      Grado C 
 
  
Grado D                                                     Grado E
 
Grado A: nessun segno di displasia dell'anca (HD 0 / HD -).
 La testa del femore e l'acetabolo sono congruenti. Il bordo craniolaterale appare netto e leggermente arrotondato. Lo spazio articolare risulta netto ed uniforme. L'angolo acetabolare secondo Norberg è di circa 105° o superiore. Quando inoltre il bordo craniolaterale circonda leggermente la testa del femore in direzione laterocaudale, la conformazione articolare viene definita "eccellente" (A1).
 
Grado B: articolazione dell'anca quasi normale (HD 1 / HD +/-). 
La testa del femore e l'acetabolo appaiono leggermente incongruenti e l'angolo acetabolare secondo Norberg è di circa 105° oppure il centro della testa del femore si trova medialmente al bordo acetabolare dorsale con congruità della testa del femore e dell'acetabolo.
 
Grado C: leggera displasia dell'anca (HD 2 / HD +). 
La testa del femore e l'acetabolo appaiono incongruenti, l'angolo acetabolare secondo Norberg è di circa 100° e/o il bordo cranio laterale risulta appiattito. Possono essere presenti irregolarità o segni minori di modificazioni osteoartrosiche a carico del margine acetabolare craniale, caudale o dorsale o della testa e del collo del femore.
 
Grado D: media displasia dell'anca (HD 3 / HD ++). 
Incongruità evidente tra la testa del femore e l'acetabolo con sublussazione. L'angolo acetabolare secondo Norberg è superiore a 90°. Saranno presenti un appiattimento del bordo craniolaterale e/o segni di osteoartrosi.
 
Grado E: grave displasia dell'anca (HD 4 / HD +++). 
Sono presenti modificazioni marcate di tipo displastico delle anche, come lussazione o sublussazione distinta, un angolo acetabolare secondo Norberg inferiore a 90°, un evidente appiattimento del marg ine acetabolare craniale e deformazione della testa del femore (a forma di fungo o appiattita) o la presenza di altri segni di osteoartrosi.
 
PARAMETRI DI GIUDIZIO
 
GIUDIZIO della CAVITA' ACETABOLARE
GIUDIZIO della TESTA del FEMORE
GIUDIZIO del COLLO del FEMORE
GIUDIZIO della RIMA ARTICOLARE
ULTERIORI OSSERVAZIONI: MISURAZIONE dell'ANGOLO secondo NORBER
 
Per ulteriori approfondimenti sulle malattie geneticamente trasmissibili vi rimandiamo ai siti delle centrali di lettura ufficialmente riconosciute ENCI: F.S.A. e Ce.Le.Ma.Sche.