Conosciamo Il PMA

In passato questo cane veniva indicato con il nome di Pastore Abruzzese o più semplicemente Cane da Pastore a designazione del lavoro che svolgeva e che tuttora svolge in Abruzzo culla di questa razza.

La denominazione ufficiale Cane da pastore Maremmano-Abruzzese risale al 1958, quando il Kennel Club Italiano (l’attuale E.N.C.I.) redisse lo standard della razza tuttora in vigore.Ma notevoli e ben evidenti sono le differenze morfologiche e caratteriali tra i nostri cani e gli altrettanti numerosi cani diffusi nel resto del paese; per nostri intendo i numerosi soggetti che troviamo nelle zone montane del centro e del sud dell’Italia, utilizzati ancora oggi per la custodia delle greggi e per la loro difesa. Soggetti che, oltre ad essere rustici, robusti, equilibrati e tranquilli, rientrano egregiamente nello standard di bellezza della razza; infatti nei pedigree dei nostri cani ci sono soggetti pluri campioni che hanno dato negli ultimi 20 anni, un’ impronta inconfutabile alla razza. 
I nostri cani vivono giorno e notte con le pecore e le accompagnano ovunque nei loro pascoli quotidiani. Hanno un innato senso di protezione verso il gregge, e per tutto ciò che viene loro affidato, a tal punto da rimanere tutta la notte in montagna con le pecore, nelle rare occasioni che non hanno fatto rientro all’ovile.Se il pastore deve, momentaneamente assentarsi, basta un cenno per stare tranquillo, in quanto il cane provvederà sicuramente al controllo ed alla difesa del gregge da eventuali attacchi di animali selvatici quali i lupi e gli orsi ancora oggi presenti sul nostro territorio.I cani presenti in azienda vivono in ampi spazi, liberi di muoversi a piacimento sia al seguito delle pecore che non; il loro stile di vita è del tutto secondo natura, come ad esempio l’accoppiamento, il parto e l’allattamento.
Tutto ciò avviene in modo del tutto autonomo, senza aiuto alcuno da parte dell’uomo ed è per questo motivo che il maggior numero di parti avviene in fienili o vecchi pagliai.La nostra selezione è mirata, ed intende far mantenere ai cani le loro peculiari caratteristiche in particolare l’equilibrio caratteriale, senza però tralasciare l’aspetto morfologico;il nostro scopo,infatti, è avere soggetti sani e belli da ogni punto di vista,importante  per l’allevatore,dunque, è anche il controllo di quelle patologie che hanno sicuramente delle origini genetiche come la Displasia dell’Anca e del Gomito.
L’ insieme di tutti questi fattori fa sì che i nostri cani siano resistenti alle malattie, alla fatica, alle intemperie e che, soprattutto, non abbiano tara alcuna nel loro patrimonio genetico.